Spesa storica: è l’ammontare effettivamente speso dal comune in un anno per l’offerta dei servizi ai cittadini al netto della contribuzione degli utenti e degli interessi passivi
Fabbisogno Standard: misura il fabbisogno finanziario di un ente in base alle caratteristiche territoriali, agli aspetti socio-demografici della popolazione residente e ai servizi offerti
Livello dei servizi erogati: misura con un punteggio da 0 a 10 la quantità dei servizi offerti da un comune rispetto alla media dei comuni della stessa fascia di popolazione, sino a 5 i servizi sono inferiore alla media, dal 6 in poi sono superiori alla media
Livello della spesa: misura con un punteggio da 0 a 10 la quantità di spesa di un comune rispetto al fabbisogno standard, sino a 5 la spesa è inferiore al fabbisogno, dal 6 in poi è superiore al fabbisogno

Il fabbisogno standard complessivo è calcolato aggregando i coefficienti di riparto dei singoli servizi secondo la procedura prevista dalla CTFS (Commissione Tecnica Fabbisogni Standard) e non corrisponde alla somma dei fabbisogni standard di ogni servizio.
Per i comuni che non hanno avuto segnalazioni di anomalie in merito alla compilazione del questionario, la spesa storica è riclassificata tra le funzioni secondo quando riportato nel questionario.
Negli altri casi la spesa storica coincide con quanto riportato nel Certificato Consuntivo 2015 alla data del 24 Gennaio 2018

Indicatori generali

 
 
 
 
 
 
 

Variabili determinanti del fabbisogno