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Online la nuova versione di OpenCivitas

Il replatform migliora l’esperienza utente, garantisce maggiore sicurezza strutturale e valorizza il patrimonio informativo

OpenCivitas è online in una versione completamente rinnovata: nuovo layout grafico per migliorare l’esperienza utente e nuova tecnologia per assicurare una maggiore solidità del sistema contro gli attacchi informatici. 

Cos'è OpenCivitas e perché è utile? 

OpenCivitas rende accessibili dati e informazioni che in passato erano patrimonio di pochi esperti e si pone l’obiettivo di colmare un importante divario informativo tra le istituzioni e i cittadini. Il portale, infatti, offre strumenti per conoscere, confrontare e valutare la gestione delle risorse e dei servizi degli enti territoriali, attraverso dati trasparenti relativi alle spese e ai servizi erogati, funzioni di benchmarking e indicatori di performance che permettono di analizzare le scelte gestionali dei Comuni italiani e degli Enti di area vasta, ossia Province e Città metropolitane. 

Opencivitas per gli enti locali: la raccolta dati 

Tramite OpenCivitas è possibile accedere all'Area dedicata agli enti territoriali per la compilazione dei questionari utili all’aggiornamento e all’acquisizione dei dati rilevanti ai fini della determinazione dei fabbisogni standard e dei monitoraggi secondo quanto stabilito dalle norme vigenti.

Le novità 

La nuova versione di OpenCivitas presenta un'architettura dei contenuti più semplice e intuitiva, arricchita da una sezione “In primo piano” con i collegamenti alla documentazione, agli open data e strumenti di raccolta dati. 

Il grande patrimonio informativo di OpenCivitas può essere sia navigato attraverso le dashboard dedicate ai comuni, Province e Città metropolitane, sia scaricato in formato open data. Grazie alle funzioni “cerca, naviga, confronta” l’utente può visualizzare i dati relativi alle funzioni fondamentali degli enti locali e valutarne le performance.  

Nella pagina dedicata è possibile, per i comuni, conoscere le componenti del Fondo di Solidarietà Comunale e del Fondo Speciale per l’Equità del Livello dei Servizi, accedendo in tal modo alle informazioni relative alle risorse stanziate per il raggiungimento degli obiettivi di servizio per il sociale, gli asili nido e il trasporto degli studenti con disabilità. Similmente, per gli Enti di area vasta è possibile analizzare il dettaglio relativo al riparto tra il Fondo e contributi di parte corrente ed il concorso alla finanza pubblica.  

L'esperienza di navigazione è stata migliorata grazie a una struttura più solida, filtri tematici avanzati e nuove opzioni di selezione dei dati. Completamente rinnovata anche l'area Open Data, che offre una ricerca più immediata e il download dei dataset nei formati CSV, RDF e XLSX per i metadati. 

L’aggiornamento dei dati 

Con il rilascio del nuovo portale è stata aggiornata anche la banca dati di OpenCivitas  con le informazioni utilizzate per la definizione dei Fabbisogni Standard 2023. 

I dati più recenti mostrano che i comuni delle Regioni a Statuto Ordinario hanno sostenuto una spesa storica complessiva di oltre 40 miliardi di euro per le funzioni fondamentali (Amministrazione, Polizia locale, Istruzione, Rifiuti, Viabilità e territorio, Sociale e Asili nido), pari a circa 800 euro per abitante. Per gli Enti di area vasta la spesa storica 2023 per il totale delle funzioni ammonta a poco più di 2,6 miliardi di euro, pari a circa 53 euro per abitante. Le funzioni monitorate in questo caso sono Amministrazione, Territorio, Ambiente, Istruzione, Trasporti, Polizia provinciale, Stazione unica appaltante, Pari opportunità, Funzioni esclusive Città metropolitane e Funzioni esclusive Province montane.