Per saperne di più

Le informazioni presenti in OpenCivitas sono state rilevate attraverso questionari inviati agli enti e integrate con i dati provenienti da fonti ufficiali (Ministero dell’Interno, ISTAT, MIUR, Agenzia del Territorio, etc.).

In questo modo è stata costruita una nuova banca dati che ha consentito l’analisi dettagliata degli output, degli input, delle modalità di gestione e delle scelte organizzative adottate nel processo di produzione dei servizi da parte dei governi locali.

Cosa sono i fabbisogni standard?

I Fabbisogni Standard misurano il fabbisogno finanziario di un ente in base alle caratteristiche territoriali e agli aspetti socio-demografici della popolazione residente.

È un coefficiente di riparto che esprime, posto pari a 1 il fabbisogno complessivo di uno specifico servizio, la quota di pertinenza di ogni comune.

 

Cos’è la spesa storica?

La spesa storica è l’ammontare effettivamente speso dal comune in un anno per l’offerta di servizi ai cittadini e ricalcolata con l’ausilio delle informazioni raccolte attraverso i questionari.

 

Come aggiorniamo le informazioni?

La correzione degli errori e le modifiche richieste dagli enti locali avvengono con cadenza periodica con il supporto della documentazione fornita dagli enti stessi. L’aggiornamento della base dati all’annualità 2013 è avvenuta nel corso del 2015 con il questionario FC10U. Un’ulteriore aggiornamento delle informazioni avverrà nel corso del 2017 con riferimento all’annualità 2015. 

 

Quale annualità prendiamo in considerazione per il calcolo della spesa storica?

L’anno di partenza per il calcolo della spesa storica è stato il 2010. Si è proceduto, inoltre, al calcolo della spesa storica per il 2011 e 2012 mentre le informazioni per il calcolo della spesa storica per anno 2013 sono state acquisite con il questionario FC10U.

 

Quali sono i servizi analizzati?

I servizi dei Comuni per i quali è stato calcolato il fabbisogno standard sono: l'ufficio tributi, l'ufficio tecnico, l'anagrafe, i servizi generali (organi istituzionali e amministrazione), la viabilità, il trasporto pubblico locale, il verde pubblico, la gestione dei rifiuti, i servizi sociali, gli asili nido, la polizia locale, l'istruzione pubblica.

 

Quando aggiorniamo i dati?

L’aggiornamento al 2015 verrà reso disponibile appena sarà terminata l’acquisizione dei dati raccolti per i comuni, unioni di comuni e comunità montane (in linea nell’autunno 2016).

 

Perché confrontiamo il fabbisogno con la spesa storica?

Per consentire ai cittadini di valutare il livello della spesa storica di ogni servizio offerto dal proprio comune.

La differenza espressa in euro è positiva quando la spesa storica è più alta del fabbisogno, negativa quando il fabbisogno è più alto della spesa storica.

 

Cosa significa quando un ente locale ha una spesa storica superiore al fabbisogno?

Un ammontare di spesa storica superiore al fabbisogno indica che la spesa sostenuta da un ente locale è maggiore della spesa media dei comuni con caratteristiche simili.

 

E’ possibile valutare l’efficienza di un Ente sulla base della differenza tra spesa storica e fabbisogno?

La differenza tra fabbisogno standard e spesa storica non è sufficiente a valutare l’efficienza di un ente. Un fabbisogno standard diverso dalla spesa storica è il risultato sia dell’efficienza con cui i servizi locali vengono erogati, sia della qualità e della quantità dei servizi offerti.

 

Cos’è il livello di servizio standard?

Il livello standard dei servizi di ogni comune è la quantità di servizi mediamente offerta dagli enti con caratteristiche simili in relazione a ciascuna funzione.

 

Cosa significa se un ente locale offre una quantità di servizi superiore allo standard?

Una quantità di servizi superiore allo standard indica che il comune offre più servizi rispetto a quanto mediamente forniscono gli enti con caratteristiche simili .

 

Cosa sono i Livelli Quantitativi delle Prestazioni (LQP)?

I Livelli quantitativi delle prestazioni sintetizzano, in un valore numerico da 1 a 10, la capacità del comune di soddisfare la domanda di servizi locali espressa dai cittadini. Sono determinati confrontando, per ogni comune e per ogni servizio, la differenza tra la spesa storica e il fabbisogno standard con la differenza tra i servizi offerti e il livello standard di servizi.

 

Cos’è il Peso delle Determinanti?

Le variabili che compongono i fabbisogni standard sono 122 ripartite in 13 gruppi omogenei E’ stato assegnato un peso (percentuale) ad ogni variabile nella determinazione del fabbisogno complessivo e dei singoli servizi evidenziando, in questo modo, le principali determinanti dei fabbisogni standard.

Questi indicatori evidenziano, quindi, quali sono le caratteristiche del comune che in via preponderante generano il suo fabbisogno standard.