Progetto Fabbisogni Standard

 

Il Progetto Fabbisogni Standard nasce con il Decreto Legislativo 26 novembre 2010, n. 216  che affida a SOSE - Soluzioni per il Sistema Economico S.p.A. la predisposizione delle metodologie finalizzate alla determinazione dei fabbisogni standard.

 

I fabbisogni standard rappresentano le reali necessità finanziarie di un Ente Locale in base alle sue caratteristiche territoriali e agli aspetti socio-demografici della popolazione residente.

 

L’adozione del calcolo dei fabbisogni standard per la distribuzione dei trasferimenti perequativi permette il superamento del vecchio criterio della spesa storica sulla quale si basano attualmente i trasferimenti agli Enti territoriali.

 

Questo approccio metodologico viene oggi considerata una best practice relativa alla progettazione dei sistemi di finanziamento dei governi locali e offre al Paese un’importante chance per ammodernare le relazioni intergovernative e rendere più efficiente la spesa pubblica degli Enti Locali.

 

Tutte le informazioni pubblicate in questa sezione sono a disposizione di comuni, Unioni di comuni, Comunità montane, province, Città metropolitane e regioni con l'obiettivo di favorire il dialogo tra Enti Locali, SOSE, IFEL – Istituto per la Finanza e l’Economia Locale, UPI – Unione Province D’Italia e CINSEDO - Centro Interregionale di Studi e Documentazione.

 

Inoltre, sono disponibili le istruzioni per la compilazione dei questionari e tutti i riferimenti normativi che hanno segnato le diverse fasi del Progetto Fabbisogni Standard e del Progetto Ricognizione dei livelli delle prestazioni garantite dalle Regioni a Statuto Ordinario e dei relativi costi.

 

Clicca qui per compilare il questionario FC30U ai sensi dell'art.5 del D.Lgs. 216/2010 e ai sensi del Decreto Ministeriale del 15/11/2017 (G.U. 277 del 27/11/2017)