Progetto Fabbisogni Standard

 

Il progetto fabbisogni standard nasce con il D.lgs. 216/2010 che affida a SOSE - Soluzioni per il Sistema Economico S.p.A. la predisposizione delle metodologie finalizzate alla determinazione dei fabbisogni standard.

 

I fabbisogni standard rappresentano le reali necessità finanziarie di un ente locale in base alle sue caratteristiche territoriali e agli aspetti socio-demografici della popolazione residente.

L’adozione del calcolo dei fabbisogni standard per la distribuzione dei trasferimenti perequativi permette il superamento del vecchio criterio della spesa storica sulla quale si basano attualmente i trasferimenti agli Enti territoriali.

Questo approccio metodologico viene oggi considerata una best practice relativa alla progettazione dei sistemi di finanziamento dei governi locali e offre al Paese un’importante chance per ammodernare le relazioni intergovernative e rendere più efficiente la spesa pubblica degli Enti Locali.

 

Tutte le informazioni pubblicate in questa sezione sono a disposizione di Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Province, Città metropolitane e Regioni con l'obiettivo di favorire il dialogo tra Enti Locali, SOSE, IFEL – Istituto per la Finanza e l’Economia Locale, UPI – Unione Province D’Italia e CINSEDO - Centro Interregionale di Studi e Documentazione.

 

Inoltre, sono disponibili le istruzioni per la compilazione del questionario e tutti i riferimenti normativi che hanno segnato le diverse fasi del Progetto Fabbisogni Standard e del Progetto Ricognizione dei livelli delle prestazioni garantite dalle Regioni a statuto ordinario e dei relativi costi.

 

Clicca qui per compilare il questionario FC20U ai sensi dell'art.5 del D.lgs. n.216/2010 e ai sensi del Decreto Direttoriale dell' 11/11/2016 (G.U. n.273 del 22/11/2016; prot. num. 87463)