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La determinazione dei fabbisogni standard punta a promuovere un uso più efficiente delle risorse pubbliche e passa attraverso il D.Lgs. 216/2010, pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 294 del 17/12/2010, recante disposizioni in materia di determinazione dei fabbisogni standard di comuni, Città metropolitane e province. In attuazione della Legge Delega 5 maggio 2009, n. 42 e in stretto riferimento alla determinazione dei fabbisogni standard, questo decreto ha affidato a SOSE, che si avvale della collaborazione scientifica di IFEL, la predisposizione delle metodologie utili all’individuazione e determinazione dei fabbisogni standard.

 

La prima fase del processo di determinazione dei fabbisogni standard per la valutazione di comuni, Unioni di comuni e province, iniziato nel 2011, si è concluso nel corso del 2013 con l’approvazione in Commissione tecnica paritetica per l’attuazione del federalismo fiscale (COPAFF). Il lungo processo di validazione politica, invece, è iniziato il 20 dicembre 2012 e si è concluso il 10 giugno 2015 con la pubblicazione in G.U. Serie Generale n.132 del 10/06/2015 - Suppl. Ordinario n. 27 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 marzo 2015 che adotta formalmente gli ultimi fabbisogni standard approvati dalla COPAFF.

 

Il Decreto Legislativo 6 maggio 2011, n. 68, pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 109 del 12/05/2011, riguarda le disposizioni in materia di autonomia di entrata delle Regioni a Statuto Ordinario e delle province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario.

 

Con l’entrata in vigore di tale decreto nasce il Progetto Ricognizione dei livelli delle prestazioni garantite dalle Regioni a Statuto Ordinario e dei relativi costi. In particolare, come descritto nell’art. 13, SOSE, in collaborazione con l’ISTAT e avvalendosi della struttura tecnica di supporto alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome presso il Centro Interregionale di Studi e Documentazione (CINSEDO), ha il compito di procedere alla ricognizione dei livelli delle prestazioni che le Regioni a Statuto Ordinario effettivamente garantiscono e dei relativi costi.

 

Nel corso del 2014, con la pubblicazione del questionario unico per le province, FP10U, che ha permesso di raccogliere i dati relativi all’anno 2012, si è concluso il primo aggiornamento della banca dati dei fabbisogni standard partendo dalle funzioni fondamentali delle province.

 

Il 25 luglio 2014 sono stati pubblicati tre questionari utili alla raccolta dei dati, relativi al periodo 2006-2013, concernenti i livelli infrastrutturali del Trasporto Pubblico Locale (TPL) delle Regioni a Statuto Ordinario.

 

La fase successiva del processo di determinazione dei fabbisogni standard per i comuni, Unioni di comuni e Comunità montane ha avuto inizio con la pubblicazione online (29 dicembre 2014) del questionario unico FC10U che ha consentito la raccolta dei dati relativi all’anno 2013, utili ai fini della revisione dei costi e dei fabbisogni standard delle sei funzioni fondamentali determinati con la stessa metodologia prevista per le annualità 2009 e 2010.

 

Tale fase si è conclusa a marzo 2016 con l’approvazione dei coefficienti di riparto da parte della Commissione Tecnica per i Fabbisogni Standard (CTFS) istituita, in sostituzione della COPAFF, ai sensi del comma 29 art. 1, della Legge di Stabilità 2016.

 

Successivamente, utilizzando la stessa base dati del 2013, è stata implementata una nuova metodologia che ha portato alla determinazione dei fabbisogni standard e dei relativi coefficienti utili alla ripartizione del Fondo di Solidarietà Comunale 2017.

 

L’Iter di approvazione ha preso avvio con il parere positivo della CTFS il 13 settembre 2016 e i successivi pareri parlamentari della Conferenza Stato Città e Autonomie Locali, della Commissione Bicamerale per il Federalismo Fiscale e delle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. Tale iter si è concluso con la pubblicazione in G.U. Serie Generale n. 44 del 22/02/2017 - Suppl. Ordinario n. 12 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 dicembre 2016.

 

L’integrazione al questionario unico delle province, con riferimento all’annualità 2012, che si è resa necessaria in seguito alle novità introdotte nella Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015) e per il riordino delle funzioni degli Enti Territoriali previsto dalla Legge 7 aprile 2014, n. 56  (Legge Delrio), è stata pubblicata nel febbraio 2015.

 

A dicembre 2015 è stato pubblicato il nuovo questionario unico per le province e Città metropolitane, CP01U, che ha consentito di raccogliere i dati, relativi al 2014, utili per determinare i costi standard relativamente alle funzioni di istruzione pubblica e di gestione del territorio come stabilito nell’art. 1 comma 423 della L. 190/2014.

 

Il 31 gennaio 2017 si è conclusa la fase di ricognizione dei livelli delle prestazioni che le Regioni a Statuto Ordinario effettivamente garantiscono e dei relativi costi.

 

L’aggiornamento utile ai fini della revisione dei costi e dei fabbisogni standard delle sei funzioni fondamentali definite nel D.Lgs. 216/2010 per i comuni, Unioni di comuni e Comunità montane ha avuto inizio con la pubblicazione online (22 novembre 2016) del questionario unico FC20U che ha consentito la raccolta dei dati relativi all’anno 2015, determinati con la stessa metodologia prevista per l’annualità 2013. Il questionario FC20U è il risultato di un importante processo di semplificazione, attuato da SOSE e IFEL, rispetto al precedente questionario FC10U, che è stato possibile raggiungere grazie all’acquisizione di informazioni ottenute da Banche dati di Fonti istituzionali.

 

Tale fase si è conclusa il 13 settembre 2017 con l’approvazione dei coefficienti di riparto da parte della CTFS utili alla ripartizione del Fondo di Solidarietà Comunale 2018.

 

Infine, a partire dal 27 novembre 2017, è online il nuovo questionario unico FC30U per i comuni, Unioni di comuni e Comunità montane che permetterà l’acquisizione dei dati relativi all’anno 2016 per la determinazione dei fabbisogni standard e dei relativi coefficienti di riparto.